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Piadina romagnola: caratteristiche nutrizionali

La piadina è un prodotto ottenuto cuocendo per pochi minuti un impasto di farina, acqua, sale e strutto (od olio d’oliva), lavorato per ottenere un basso spessore ed una forma circolare. In questo modo la piadina può essere farcita con ingredienti tipo salumi e verdure di vario tipo.

Ma quante calorie ha una piadina?

La risposta dipende principalmente dalla scelta degli ingredienti e dal peso dell’impasto, dato che la sua composizione è abbastanza uniforme. Ad ogni modo, vista l’aggiunta di oli e grassi, l’assenza di lievitazione e la minore umidità, a parità di peso la pasta della piadina contiene circa il 25% di calorie in più rispetto al pane.
Dato che il quantitativo calorico varia leggermente a seconda degli ingredienti (tipo di farina, quantità e qualità di grasso ecc.) calcoliamo come valore standard di 340 calorie. Una piadina comune (solo impasto) pesa mediamente circa 120-130 grammi.

Piadina romagnola:caratteristiche nutrizionali

La piadina è un alimento che non si presta all’alimentazione consuetudinaria poiché essenzialmente è ricca in  carboidrati complessi, in associazione allo strutto o all’olio (mentre le proteine non sono molte se escluse quelle della farcia).  La piadina fatta con lo strutto apporta una notevole quantità di acidi grassi saturi e di colesterolo. Quella farcita con salumi, oltre ad aumentare ulteriormente queste componenti nutrizionali, apporta notevoli quantità di sodio. In sintesi, la piadina NON si presta all’alimentazione delle persone affette da patologie del metabolismo: ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete mellito tipo 2 e ipertensione.

Per quel che riguarda i sali minerali e le vitamine, la piadina non si differenzia sostanzialmente dal pane e dagli altri derivati.
Di conseguenza, il consumo di piadina non dovrebbe essere abitudinale.

Un deciso miglioramento salutistico si ottiene sostituendo la farina integrale alla raffinata, l’olio allo strutto, le verdure ai salumi ed il tofu ai formaggi a pasta filata.

Per fare qualche esempio:

– Piadina con 50 gr di prosciuto crudo e lattuga in media ha circa 600 Kcal idem una piadina con 30 gr di crema di nocciola;
– Piadina con 100 gr di mozzarella e lattuga in media ha circa 700 Kca;
– Piadina con 100 gr di zucchine grigliate condite con un cucchiaino di olio EVO ha circa 550 Kcal.

In conclusione e in generale possiamo consumare la piadina, meglio se integrale (impastata con farine meno raffinate della 00) e impastata con olio Evo anziché con strutto, una volta la settimana in sostituzione del pasto principale (pranzo o cena).

Sabrina Piantamore

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