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“Un nuovo paio d’occhi” di Antonio Di Bianco

Un nuovo paio d’ occhi

di Antonio Di Bianco

Stampo un sorriso a trentadue denti.

E brillano,

brillano, i miei occhi;

com’è bello respirare,

sentire il gusto dell’ossigeno;

posso finalmente essere me stesso,

spezzando questa catena opprimente;

sono estasiato come non mai,

e tu,

riesci a rendermi migliore;

perciò,

raggiungo la meta,

e scanso la fatica;

trovo il coraggio per crescere,

e di esser felice;

sapendo che tu rimarrai al mio fianco.

Dimentico ogni dolore,

tutto,

perché quando sei accanto a me,

m’illumino d’immenso.

 

 

Sinossi emotiva della poesia: “Un nuovo paio d’occhi”

Composta nel 2013, “Un nuovo paio d’occhi” è stata definita “fresca, ariosa, incoraggiante e un tripudio alla positività e alla fantasia”.

Non possiedo quasi più nessun ricordo relativo al processo creativo dietro questa poesia. Tuttavia, erano gli anni in cui stavo “ricominciando da zero” lontano e solo, anzi oserei dire libero, dalla follia della città che aveva accerchiato la mia adolescenza.

Dal sud al centro Italia in pochi mesi, con mille possibilità di fare amicizia e tanti, ma tanti libri da studiare, lezioni da sopportare e nuovi posti da scoprire, mi stavo prendendo il tempo di capire cosa mi piacesse davvero e che tipo di persona volevo essere, mi sentivo bene, perché ero felice, avevo chiuso con il passato, allontanato tutti gli amici tossici, ex morbose e martiri, ero sopravvissuto al liceo, tutto ciò che mi era stato detto, tutto quello che avevo subito non contava più, non esisteva più, perché stavo prendendo in mano la mia vita e lo stavo facendo con calma.

Anche se gli effetti del dolore subito erano evidenti. Avevo i miei nuovi amici e i miei coinquilini: la mia nuova famiglia, i miei soldi, i miei studi, la mia cameretta, tutto era ordinato e tutto procedeva senza grossi intoppi.

Se ripenso a quel frangente, mi ritengo fortunato perché ho avuto le persone giuste e i momenti di solitudine necessari, che mi hanno permesso di guarirmi e curarmi. Avrei voluto fare molte più cose e conoscere molte più persone, ma va bene cosi, avevo bisogno di innamorarmi di me stesso e ognuno è nel suo tempo ed io sono ed ero nel mio.

Questa poesia è dedicata a me stesso, ogni riferimento è una parola d’amore diretta a me medesimo, perché anche se sono passato per un cerchio di fuoco in molti anni della mia vita, quelle cose sono ormai superate e lontane e mi dispiace davvero per tutte quelle persone che mi hanno trattato con violenza e senza un briciolo di umanità, sono davvero dispiaciuto di aver visto quella miseria umana così grande, che grazie a Dio, non mi appartiene.

E visto che mi sto riferendo al mio passato, provo anche molta pena per i professori del mio liceo, anche se ormai sono passati 10 anni e sono andato avanti, non posso non dire che non mi hanno mai dato il buon esempio, non mi hanno mai dato ciò che mi meritavo e non mi hanno mai trattato con umanità e professionalità, hanno sempre messo davanti a me: il figlio del poliziotto, del medico, del migliore amico, dell’avvocato, etc. che persone schifose! Ma non importa sono più forte di loro e oggi mi possono leggere su questa rivista e in tante altre sparse per altrettanti paesi nel mondo.

Ancora una volta posso dire che non vivo aspettando che gli altri mi riconoscano, ma io riconosco la pochezza degli altri. Sono felice perché non sento più il peso del bullismo, e anche se avrei voluto avere un’adolescenza normale, sono grato perché sono diventato forte, con una corazza antiproiettile; oggi sto raccogliendo i frutti di ciò che comporta essere una brava persona e sono circondato d’amore, quasi ovunque ho una casa e delle persone che mi aspettano a braccia aperte. Del resto come dice il detto? “Alcune persone sono entrate nella mia vita e l’hanno resa migliore, altre se ne sono andate e l’hanno resa fantastica” e questo è ciò che è successo quando ho iniziato una nuova vita.

Infatti, coerentemente con quanto detto ho fatto diversi riferimenti riguardo la felicità, la libertà e l’amore per se stessi, che mi sembra superfluo spiegare in questo caso. Ho anche dedicato un omaggio a Giuseppe Ungaretti, citando la celebre frase “m’illumino d’immenso” dell’altrettanto famosa poesia “Mattino” (1917).

 

Questo lavoro è stato inserito nell’antologia “Guido Zucchi 2013” e ben 8 anni più tardi sarà pubblicato qui, sulla rivista “Zomma.news” della Repubblica di San Marino.

Questa settimana, ho richiesto una collaborazione speciale, infatti volevo mixare la poesia alla cucina, e la mia cuginetta, Cristiana Caccamo, chef e pasticcera, è venuta in mio soccorso, facendosi inspirare dal mio lavoro, creando così un dolce speciale, riporto le sue impressioni e la sua ricetta:

Leggendo la poesia “Un nuovo paio d’occhi” ho subito pensato ad un dolce semplice, confortante, leggero, fresco e arioso, partendo da qui ho creato la mia crostata al limone: un guscio di pasta frolla alle mandorle, marmellata di limoni e vaniglia e una mousse al cioccolato bianco e limone.

Ecco la mia ricetta:

Per la frolla:

Burro 140 g
Farina 00 230 g
Farina di mandorle 100 g
Zucchero a velo 100 g
Uova medie 1
Vaniglia 1 bacca
Limone 1
Sale un pizzico

Lavora su una spianatoia il burro morbido con la farina 00 fino ad ottenere un composto “sabbioso”, aggiungi la farina di mandorle, lo zucchero a velo, il sale e gli aromi, per ultimo aggiungi l’uovo e impasta fino ad ottenere un panetto omogeneo. Copri la frolla con la pellicola trasparente e lascia riposare in frigo per almeno un’ora. Trascorso il tempo di riposo rivesti uno stampo da crostata di 24 cm e inforna a 180 gradi per 20 minuti circa.

Per la marmellata:

Limoni 500 g
Zucchero semolato 300 g
Vaniglia 1 bacca

Lava bene i limoni e tagliali a fette privandoli dei semi, lasciali a bagno in acqua fredda per un’ora. Una volta scolati mettili in una pentola coperti di acqua fredda e porta tutto a bollore, scolali e ripeti questa operazione per almeno altre 3 volte (servirà a rimuovere il sapore amaro). Dopo aver sbollentato i limoni per 4 volte, mettili in una casseruola con lo zucchero e i semi di vaniglia, lascia macerare per un paio d’ore e, trascorso il tempo, cuoci tutto finché lo zucchero non si sarà addensato. Una volta cotti, frulla i limoni e trasferisci la marmellata ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, chiudili bene e falli raffreddare sottosopra.

Per la mousse:

Panna fresca 650 g
Cioccolato bianco 180 g
Succo di limone 150 g
Colla di pesce 7 g

In una pentola scalda la panna e il cioccolato bianco fino al completo scioglimento di quest’ultimo facendo attenzione di non arrivare mai a bollore. Nel frattempo metti a bagno la colla di pesce in 35 g di acqua fredda, strizzala bene e scioglila nella panna calda. Una volta raffreddato il composto, aggiungi il succo di limone e lascia riposare in frigo per qualche ora. Al momento dell’utilizzo monta con delle fruste elettriche e trasferisci in una sac à poche con beccuccio liscio.

Per comporre il dolce:
Farcisci il guscio di frolla con la marmellata al limone, con la sac à poche fai dei ciuffi di mousse e completa con fettine di limone fresche e foglioline di menta.

Et voilà, è pronto il nostro dolce, ottimo per tutte le occasioni.

 

Chi è Cristiana Caccamo?

IG: https://instagram.com/crisweasley?igshid=1sq3aces95jb8

Italiana, 26 anni. Ha studiato lingue ma ha lasciato l’università al 2 anno per inseguire il suo amore per la cucina.

Ha lavorato 3 anni da Abbruzzino (1 stella Michelin) sia come cuoca, che come pastry chef, ha inoltre svolto uno stage di 3 mesi in pasticceria al seta, al Mandarino Oriental Hotel di Milano (2 stelle Michelin).
Al momento lavora da circa 1 anno in una pasticceria locale, e gestisce nel frattempo gli aperitivi del lounge bar annesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi è Antonio Di Bianco

 

IG: https://www.instagram.com/anthonyd.whites/

FB: https://www.facebook.com/antonello.dibianco.7/

 

Antonio Di Bianco, dopo aver terminato il liceo Classico, si è laureato alla triennale di Scienze e Tecniche Psicologiche, dell’università G. D’Annunzio, di Chieti.

Ha terminato il suo ciclo di studi con una laurea magistrale in psicologia clinica e della riabilitazione presso l’università “N.Cusano” di Roma. Ed ha ornato il tutto con un master di secondo livello in “Human Resources Management” presso l’università “N.Cusano” di Roma, superato con il massimo dei voti. Parla quattro lingue e scrive dall’età di 16 anni.

 

La sua prima poesia “Tristezza” è stata pubblicata sulla Gazzetta Del Sud del 22 Novembre 2011.

Classificato al secondo posto, con la poesia “Innocenza”, nella sezione A, al IV concorso letterario “Domenico Zappone” indetto dall’associazione artistico culturale “Amici di Ermelinda Oliva (2012).

La sua poesia “Smuovi” è stata inserita nell’antologia “Guido Zucchi 2012”.

Semi-finalista, nella sezione “tema libero” con la poesia “Natale” alla V edizione del concorso Europeo Wilde, (2012).

Finalista, con la poesia “Natale” al premio internazionale di poesia “Emozioni poetiche”, inoltre la medesima è stata inserita nell’antologia “Agenda Dei Poeti 2013”.

Primo classificato, al concorso letterario nazionale, dell’associazione B-side (2013), nella sezione testi per canzone, con “Disperso”.

La poesia “Smuovi” è stata inserita nel giornale “Intimità” del 17 Luglio 2013.

La poesia “Un nuovo paio di occhi” è stata inserita nell’antologia “Guido Zucchi 2013”.

Semi-finalista, nel concorso scrittura attiva, indetto dall’associazione “Elementi Dinamici”, nella sezione testo-canzone, con “Hope” (2014).

Semi-finalista, nel XXVIII concorso e premio nazionale letterario, d’arte e cultura Giuseppe Gioachino Belli. Con “Scintille” (2016). Sezione poesia. La stessa è stata inserita nella medesima antologia.

 

Semi-finalista, alla 9° edizione del premio Wilde, nella sezione “Tema libero” con la poesia “La Luce”. E finalista nella sezione speciale “Localitour d’autore” con testo canzone “Mi sto ribellando con amore” (2016).

 

Tra dicembre 2016 e febbraio 2017 ha pubblicato diversi articoli per Blastingnews.com occupandosi di temi quali: eventi, politica europea e benessere. Qui alcuni articoli: https://it.blastingnews.com/tempo-libero/2016/11/epifania-2017-tutto-cio-che-bisogna-sapere-per-non-perdere-gli-eventi-del-6-gennaio-001277743.html

https://it.blastingnews.com/opinioni/2016/12/la-brexit-distruggera-il-regno-unito-001329709.html

 

Finalista, nella III Edizione del premio letterario per il Verso Giusto, di Arenzano, nella sezione testo canzone con “Spento”. (2017).

La poesia “Manchester” è stata inserita nel giornale “Intimità” del 26 Luglio 2017.

Finalista, nel XXIX concorso e premio nazionale letterario, d’arte e cultura Giuseppe Gioachino Belli. Con “Via da qui” (2017).

 

La poesia “Uragano” è stata inserita nel giornale “Intimità” del 7 Marzo 2018.

La poesia “Il destino degli innamorati” è stata inserita nel giornale “Intimità” del 9 Ottobre 2018.

La poesia scritta in spagnolo “Fenix” è stata inserita nella seconda edizione della rivista “Nefelismos”, Venezuela, Caracas, del 1 Novembre 2019.

Finalista, al IV concorso internazionale di poesia inedita “Il Tiburtino” con la poesia “Siviglia”. Indetto dalla casa editrice “Aletti Editore”. Gennaio 2020.

La poesia “Siviglia” è stata inserita nel giornale “Intimità” del 4 Marzo 2020.

Secondo classificato, con la poesia “Il destino degli innamorati” nel Contest nazionale di poesia “Free Poetry” del 31 Maggio 2020. Indetto dalla casa editrice Tomarchio Editore.

Finalista nel concorso “Antologia poetica accademia dei poeti” IV Edizione, di Castiglione Olona, con la poesia “Il destino degli innamorati” la stessa è stata inserita nella medesima antologia poetica, Settembre 2020.

Le poesie scritte in spagnolo “La luna de Barranquilla” y “Te he buscado” sono state incluse nel numero 28, della rivista letteraria “Trinando” Colombia, Bogotà dell’11 Novembre 2020. http://revistatrinando.com/pagina11.htm

La poesia tradotta in spagnolo “El destino del los enamorados” è stata inserita nella terza edizione della rivista letteraria Ámalon, Hermosillo, Sonora, Messico del 17 Novembre 2020. https://www.editorial3k.com/revistaamalon003

Le poesie in spagnolo “El destino de los enamorados” e “Ruido” sono state incluse nel numero 37 della rivista letteraria “Aristos Internacional” Alicante, Spagna. Novembre 2020. https://aristosinternacional.com/poesia-en-espanol/

Le poesie scritte e tradotte in portoghese: “A lua de Barranquilla”, “Algumas pessoas”, “Te busquei”, “O destino dos apaixonados” e “Natal” sono state incluse nel numero 66, della rivista letteraria “Revista Conexão Literatura”. Brasile, San Paolo. 1 dicembre 2020. http://www.fabricadeebooks.com.br/conexao_literatura66.pdf Finalista nella sezione B della prima edizione del Concorso nazionale di poesia e prosa “Sei autori in cerca di editore” promossa dalla casa editrice Tomarchio Editore e in collaborazione con altri enti. Con il racconto “Guardami con nuovi occhi”. Dicembre 2020.

La poesia scritta in portoghese “Volim Te” è stata inserita nell’edizione numero 8 della rivista “Projeto AutoEstima”. Brasile, San Paolo. 10 Dicembre 2020. http://www.fabricadeebooks.com.br/revista_projeto_autoestima_8.pdf

La poesia “La luna di Barranquilla” è stata inserita nella rivista letteraria “Zomma.news” della Repubblica di San Marino il 16 dicembre 2020, iniziando così una collaborazione che è ancora in corso, che ha portato alla pubblicazione delle poesie e delle conseguenti sinossi emozionali: “Natale” il 23 dicembre 2020, “Scintille” 30 dicembre 2020, “Sarò libero” 6 gennaio 2021, 13 gennaio “Ti ho cercato”, il 20 gennaio “Via da qui”, il 27 gennaio “Uragano”, 4 febbraio 2021 “Incancellabile”, il 10 febbraio “Il destino degli innamorati, il 17 febbraio “Per me” il Qui alcuni esempi: https://www.zoomma.news/la-luna-di-barranquilla-sinossi-emozionale/ https://www.zoomma.news/natale-poesia-di-antonio-di-bianco/

La poesia tradotta in spagnolo “Navidad” è stata inserita nel numero 38 della rivista “Aristos internacional” del 21 Dicembre 2020. Alicante, Spagna. https://aristosinternacional.com/poemas-en-espanol-una-navidad-diferente/

La poesia tradotta in spagnolo “Sére libre” ma pubblicata in Italia, Brescia, è stata inserita nel numero 6, della rivista letteraria e artistica “Calameo UMPPL Poetas por la paz y la liberatad” del 1 gennaio 2021. https://ita.calameo.com/read/006346568e65a438856d8

La poesia tradotta in spagnolo “Tristeza” è stata pubblicata nella prima edizione, del 15 gennaio 2021, della rivista “Anemeria” Bogotà, Colombia. 7ff18e_08d2c6736aaf468ea0ea49f4d42945c3.pdf (filesusr.com)

La poesia scritta in spagnolo “Los reyes magos” è stata inserita nel numero 39 della rivista “Aristos internacional” del 19 gennaio 2021. Alicante, Spagna. https://aristosinternacional.com/poemas-a-los-magos-de-oriente/

Le poesie pubblicate in formato bilingue, italiano-spagnolo: “Algunas personas”, “La luna de Barranquilla”, “Te extraño”, “Abrázame”, “Te he buscado”, “Chispas”, “Este mundo da escalofríos”, sono state pubblicate il 23 gennaio 2021, nella rivista letteraria “Taller Ígitur”. Città del Messico. Messico. https://tallerigitur.com/poesia/antonio-di-bianco-italia/5827/

 

Le poesie tradotte in spagnolo “Abrázame”, “Algunas personas”, “Seré libre” e “te extraño” sono state incluse nel numero 29, della rivista letteraria “Trinando” Colombia, Bogotà del 26 gennaio 2021. https://revistatrinando.com/pagina13.htm

Le poesie in formato bilingue portoghese-italiano: “A lua de Barranquilla”, “Algumas pessoas”, “Te busquei”, “O destino dos apaixonados”, “Natal”, sono state pubblicate nel libro: “Poéticas do educar: gênero, poder e ensino remoto 3º edição”. Organizzatore: José Flávio da Paz, Clube de Autores Publicações. Coordinamento editoriale: Casa Literária Enoque Cardozo. (ISBN: 978-65-990067-1-5). Il 31 Gennaio 2021, Joinville, Santa Catarina, Brasile.

Le poesie tradotte in portoghese: “Sevilha” e “Serei livre” sono state incluse nel numero 68, della rivista letteraria “Revista Conexão Literatura”. In più nella stessa è inclusa un’intervista all’autore. Brasile, San Paolo. 1 febbraio 2021. http://www.fabricadeebooks.com.br/conexao_literatura68.pdf

La poesia tradotta in spagnolo “El destino de los enamorados”, dopo essere stata selezionata nel concorso “Día de San Valentín 2021” tra 1087 poesie provenienti da 24 paesi differenti, è stata pubblicata nell’antologia poetica “Amores mágicos” (ISB:9798706410971) il 14 febbraio 2021, Córdoba, Argentina. https://www.amazon.com/-/es/Ediciones-Afrodita-ebook/dp/B08W3MM8G2/ref=sr_1_1?__mk_es_US=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=amores+m%C3%A1gicos&qid=1613298857&s=digital-text&sr=1-1

La poesia tradotta in spagnolo “Inocencia” è stata inserita nel numero 40, della rivista “Aristos internacional” Alicante, Spagna, febbraio 2021.

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