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Buon vento piccola donna!

Quando io mi trovo in una situazione di poca chiarezza sulla strada da prendere, sulla decisione giusta, sull’opportunità o meno di persistere in qualche situazione, io adotto un metodo infallibile, di natura empirica ma dai risultati certi, l’uso mi regala una grande serenità e mi rende limpida la risposta giusta, non quella in assoluto, quella calzante per me, per la mia anima, per l’empasse che vivo.

Mi fermo, mi guardo allo specchio, scruto i miei occhi, quelli che negli anni hanno riso e pianto, sono stati opachi o brillanti, stupiti, estasiati, commossi davanti alla bellezza o alla sorpresa e mi chiedo: “Se si trovasse mia figlia in questa situazione (la donna della mia vita ma anche quella alla quale io ho donato radici ed ali) cosa le direi? Cosa le suggerirei di fare?

Io a mia figlia suggerisco quasi sempre queste cose:

-Se in una situazione non ti senti più a tuo agio, se le negatività del rapporto superano le positività, se non avverti più quella leggerezza festosa del cuore che sembra ti faccia spuntare le ali non restare, non insistere, non elemosinare mai amore, non ti accontentare mai delle briciole, la vita è bellissima e meriti di godertela tutta, dal primo all’ultimo morso.

“Una cosa va bene sino a che va bene poi va bene qualche cos’altro”.

Questo me lo diceva sempre mia nonna e me lo ripeto sempre quando in una situazione io sento di non brillare più, quando faccio le cose con ripetitività, quando il mio cuore non mi parla più ma è solo la mente che decide, ripassa scalette, estrae planning del giorno, programmi.

Non rimanere mai in qualcosa per paura di restare sola, ci sarà sempre un nuovo amico, un nuovo lavoro, un nuovo amore e io ci sarò sempre per festeggiare con te dopo e fare il tifo per te prima.

-Non ti umiliare mai per nessuno, non supplicare, non implorare, non lesinare l’attenzione , chi deve restare resterà chi se ne deve andare se ne andrà comunque.

Sei tu e solo tu il centro della tua narrazione, non delegare mai a nessuno il senso della tua vita, è solo tuo.

“Abbi cura di te” sempre, non ti trascurare e non parlo solo di mettere sempre nel tuo piatto una porzione di verdure e ricordarti di bere tanta acqua ogni giorno…è importantissimo ma la cura a cui mi riferisco riguarda la tua anima.

Ciascuno di noi a un modo tutto suo di prendersi cura di se stesso, per me è molto importante il giusto riposo, la scrittura e tante piccole cose che mi nutrono: la scrittura in primis, ma anche stare “in girone”.

Ti ricordi quando scrivi sulla chat della famiglia “Dove sei?” e io ti rispondo: “In girone”.

Sulla luna, a fare due passi con un’amica con il naso spiaccicato contro una vetrina, a fare un aperitivo con degli amici d’infanzia, a camminare sul mare.

Ciascuno ha il suo modo di stare in girone…trova il tuo e gustatelo.

Ho messo sulla tua testa una corona tantissimi anni fa, ai tempi in cui servivamo il thè a un esercito di orsetti e ci vestivamo di principesse, non la spostare mai, non permettere mai a nessuno di farlo.

Il rapporto con i figli adulti è bello ma con una figlia è speciale, io rivedo in te il mio modo di affacciarmi all’età adulta, un modo diverso al tuo che mi affascina e rende orgogliosa, perché tu giustamente sei diversa da me e scordati di fare quel pezzetto di strada che è mancata a me pensa solo a fare la tua perché io altro desiderio non ho.

“Mamma fatti una vita tua” mi hai ripetuto tante volte da adolescente!

Cosa faccio io ora che sei grande?

Espletati i miei compiti educativi: buongiorno buonasera allaccia le scarpe fai i compiti fai la brava…ora è il gusto e il godimento per la vita quello che ti voglio mostrare, prendila a morsi è gustosissima, e visto che si insegna con l’esempio sono la prima a sperimentarlo:

-sii sempre il tuo centro…non cercarlo altrove, sei tu il tuo respiro

-la vita è una questione d’identità e se trovi la tua sei salva per sempre

-al di là di un sano rispetto per gli altri fai sempre quel c…che ti pare. Io ho e ho sempre avuto un solo desiderio che tu sia felice facendo quello che desideri

Fregatene bellamente dei miei di sogni, coltiva con amore i tuoi, non avere paura delle critiche, piovessero anche da chi ti ha messo al mondo.

Io ti auguro di trovare un sogno e di portarlo avanti con passione a dispetto di tutti anche di me, svegliati sempre con il sorriso e la grinta di chi sa che c’è un progetto in corso, addormentati sfinita e soddisfatta per avere speso la giornata nello sforzo di realizzarlo.

Come quando mi vedi andare a letto alle nove e mi guardi sbalordita e ti dico “Ari tracimo, oggi ho proprio tracimato”.

Tracimato: vissuto con emozione piena la mia giornata”.

Lo stesso auguro a ogni tua giornata!

Buona tracimazione

 

 

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