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Stemma: ecco la tassa sulla concessione annuale

SAN MARINO. Dal 1° gennaio lo Stemma della Repubblica di San Marino può finalmente essere utilizzato da tutti gli operatori economici del Titano, dietro il pagamento di una tassa da 100 euro. Lo stabilisce l’art. 46 della legge 7 agosto 2017 n. 94 (Assestamento di Bilancio) che ha apportato modifiche agli articoli 7, 9 comma 2 e 17 della legge 5 dicembre 2011 n. 190 e ha istituito la tassa di concessione annuale dello stemma della Repubblica di San Marino e degli stemmi dei Castelli per il loro utilizzo a fini di commercio. Il pagamento  va effettuato mediante bonifico bancario, utilizzando un modulo precompilato, su cui occorre scrivere i dati identificativi dell’operatore economico che esegue il versamento e l’anno di riferimento.

Chi può utilizzare lo stemma?

• Solo gli operatori economici (commercianti al dettaglio e all’ingrosso, artigiani di produzione o artistici, etc) della Repubblica di San Marino sono legittimati a utilizzare lo stemma/i a fini di commercio, a condizione che siano in regola con il pagamento della tassa annuale di concessione;

• Gli unici operatori economici che possono legittimamente utilizzare lo stemma della Repubblica come sigillo, sono i Notai della Repubblica di San Marino.

In quale forma può essere utilizzato?

È vietato l’utilizzo dello stemma ufficiale, nei disegni e forme riprodotte nella bandiera della Repubblica di San Marino (identificato negli allegati A e B della Legge Costituzionale 22 Luglio 2011 n. 1 e negli Allegati 1 e 2 del Regolamento 6 Agosto 2012 n. 3). E’ quindi vietato utilizzare gli stemmi di seguito riprodotti:

• È consentito l’utilizzo dello stemma in qualsiasi altra forma o foggia diversa dalle figure sopra rappresentate. A differenza di quanto fino ad oggi avvenuto, è consentito usare lo stemma della Repubblica anche con corona chiusa.
Qui di seguito alcuni esempi di stemma che è possibile utilizzare:

•  È vietato l’utilizzo dello stemma, di qualsiasi forma, come segno identificativo di operatori economici, associazioni, enti privati (è vietato quindi inserire lo stemma o singoli elementi di esso in marchi di fabbrica o di commercio o in marchi collettivi, per prodotti e servizi,);

• È vietato riprodurre lo stemma su fronti esterni di edifici privati, su insegne, carte commerciali o carte intestate;

• L’utilizzo dello stemma deve sempre avvenire nel rispetto dell’emblema e dell’immagine della Repubblica di San Marino.

In caso di mancato pagamento?

Qualora a seguito dei controlli sia accertato il mancato pagamento della tassa annuale o il mancato rispetto delle forme consentite, i Corpi di Polizia potranno procedere immediatamente alla segnalazione della violazione al Commissario della Legge per la irrogazione delle sanzioni pecuniarie e al fermo cautelativo della merce. La sanzione pecuniaria amministrativa va da un minimo di  1.000 euro ad un massimo di  10.000 euro.

Info

L’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi segue le pratiche di riscossione della tassa annuale ed è a disposizione del pubblico per ogni richiesta di informazione o per chiarire ogni dubbio interpretativo. Sul sito internet www.usbm.sm sono pubblicati i testi di legge e la modulistica predisposta per il pagamento.

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