martedì , maggio 22 2018
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Ricomincia la scuola: 3 consigli per i genitori per riprendere al meglio

Oggi ricomincia la scuola, le vacanze estive sono terminate e si torna a giornate scandite da orari e routine.

E’ importante per te vivere al meglio questi momenti di passaggio e di crescita?

Se sì, continua a leggere con me e scoprirai come puoi farlo.

Come si sentono i genitori quando ricomincia la scuola?

Ci sono genitori contenti al solo pensiero di ripartire con una routine scandita, chi è emozionato perché vede il proprio figlio crescere e chi invece rivive le proprie paure infantili, si preoccupa in anticipo e già prevede i peggiori scenari.

Ogni genitore proietta un suo personale film nella propria mente sulla base di ciò che ha vissuto ripensando a quei momenti passati e registrati nella propria mente.

Ogni esperienza vissuta infatti viene registrata e archiviata così pure l’emozione che ha generato.

Quando pensi al termine “scuola “che cosa ti viene in mente?

Che cosa associ?

Compiti, regole, noia, paura, verifiche oppure amici, divertimento, autonomia, scoperta e novità?

Dal mio punto di vista, come un genitore vive i cambiamenti di riflesso li vivrà il proprio figlio.

Se l’adulto è tranquillo e sereno quando ricomincia la scuola lo sarà anche il figlio.

Se l’adulto è in ansia e preoccupato tutto ciò verrà percepito dal bambino ed inevitabilmente in parte lo vivrà anche lui.

Per un genitore, il momento in cui ricomincia la scuola è un ottima occasione per fare luce su eventi passati e se necessario rivederne la propria percezione.

Se per i genitori l’inizio della scuola è stato a suo tempo drammatico ciò non vuol dire che deve esserlo anche per il figlio! Sei d’accordo?

Come puoi vivere al meglio il primo giorno di scuola ? 

Se ciò che vuoi è lasciar libero tuo figlio di farsi le sue esperienze e sentirti bene in queste fasi così importanti per lui, ecco per te 3 semplici consigli:

  1. Abbi cura dei tuoi 5 minuti da quando ti svegli

La tua giornata e il tuo atteggiamento si determinano nei primi 5 minuti da quando ti svegli “ Bob Proctor

Fa che i tuoi 5 minuti da quando ti svegli siano un concentrato di calma, serenità e pensieri positivi e rassicuranti.

Creati una piccola routine giornaliera che duri anche solo 5 minuti prima di iniziare la giornata.

Puoi focalizzarti sul tuo respiro, ascoltarlo consapevolmente e renderlo calmo e rilassato, aggiungi qualche pensiero positivo per la tua giornata, sorridi e se hai bisogno di fare qualche esercizio per allungare e ammorbidire il tuo corpo fallo.

Vedrai, inizierai la tua giornata con maggior presenza, pazienza e fiducia e tutto ciò sarà quello che trasmetterai a tuo figlio.

  1. Se è il papà ad accompagnare il figlio a scuola è meglio 🙂

Ti chiederai perchè? Perchè le mamme (come me) sono più “emozionali”, può succedere che con facilità trasmettono ai figli tutto ciò che provano (bello e meno bello) senza filtro, con il rischio di vivere in modo troppo coinvolto l’inizio della scuola.

In questo caso il compagno, il marito viene in aiuto. Gli uomini tendono ad avere un atteggiamento più razionale e distaccato e sono in grado di lasciare i bambini più liberi di vivere le proprie esperienze, in questo caso il primo giorno di scuola.

Per il padre poi è un bellissimo momento di condivisione con il figlio, il quale si sentirà al sicuro e protetto. Per la mamma è un’occasione per sentirsi più libera, iniziare a staccarsi dai propri figli (che non significa abbandonarli) e sentirsi, perchè no, più leggera.

  1. Instaura fin da subito un rapporto aperto, sincero e collaborativo con le educatrici o gli insegnanti

Ogni genitore spera, anzi vuole pensare che suo figlio quando è a scuola è al sicuro e in buone mani. Per questo è importante instaurare un buon rapporto e una comunicazione efficace con chi si occupa dei propri figli.

Il genitore deve sentirsi libero di esprimere i propri dubbi e perplessità, apprezzare ciò che viene fatto a scuola e che fa la differenza per l’educazione e la crescita del bambino, proporre idee e migliorie e instaurare così un’alleanza strategica con la scuola.

Più la comunicazione sarà chiara e immediata, più sarà facile trovare soluzioni nel caso si presentino delle difficoltà o incomprensioni.

Ricordati :

Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” Richard Bandler

Non c’è niente di meglio che accompagnare tuo figlio con serenità nei suoi momenti di cambiamento e vedrai che allo stesso tempo faciliterai te stesso ad avere un buon rapporto con i cambiamenti della vita.

E’ bellissimo rivivere i momenti della tua crescita e guardarli da una prospettiva nuova, più ricca di risorse e dando loro nuovi significati.

Ora metti in pratica questi semplici consigli e condividi l’articolo con altri genitori, li aiuterai ad affrontare al meglio questo nuovo inizio.

 

Romina Angeli

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