sabato , Maggio 25 2024

Serata benefit per Ulmino il rifugio dei cani felici

 

Serata danzante , cantante e mangereccia per Ulmino! Appuntamento: 13 maggio. Location: “la Grotta Rossa” (Rimini), spazio grande dentro e fuori con bar, divani ecc, si balla e si canta con Michel DJ Lagnaz, musica anni 70-80-90 e karaoke! Naturalmente non mancherà il ricco buffet vegano, TUTTO il ricavato come sempre andrà al Rifugio di Ulmino, oasi di pace e di serenità per animali che nella vita hanno visto il peggio. Offerta minima 15 euro, prenotazioni entro giovedì 11 maggio al 339.8263541.

Il rifugio di Ulmino è una realtà esistente dal 2003 in maniera strutturata, con la denominazione “Rifugio del Prick e dell’Ulmo” (onlus), ma sorta molti anni prima, accoglie gli “ultimi”, i cani vecchi, quelli malati e con storie tremende alle spalle, senza possibilità.

Ha sede ad Albereto di Montescudo, Rimini.

Il rifugio è formato da due umani Ezio e Betty, gestito materialmente dal primo, e dai loro pelosi.

Il rifugio deve il suo nome al primo cane di Ezio, Ulmo, un levriero e a Prick il primo trovatello accolto.

Qui i cani sono liberi, anche se ci sono strutture che i cani avvertono come case, e recinzioni, per le ore in cui l’infaticabile Ezio è al lavoro.

Tutto nasce da un sogno, bellissimo ed impegnativo, spesso dai risvolti drammatici come le storie degli animali che qui trovano accoglienza.

Alcuni di essi provengono dal canile di Rieti, il canile lager tristemente famoso per le spregevoli condizioni in cui venivano trattati i cani.

La struttura era stata oggetto di procedimenti giudiziari e ispezioni da parte del NAS e del Corpo Forestale e ha poi chiuso i battenti.

Sulla realtà atroce del canile di Rieti, Ezio è stato informato per la prima volta da Betty, poi si è recato di persona, salvando alcuni cani da quel “girone infernale”, per portarli al rifugio.

Gli Ulmini possono essere adottati solo a distanza, sul sito www.ulmino.it, alla sezione “scheda Ulmini”, sono presenti le loro foto, questo perchè al rifugio si creano sodalizi e abitudini che è bene non spezzare, inoltre nella maggiorparte dei casi si tratta di cani malati, alcuni dei quali con patologie estreme, oppure con storie tremende.

L’adozione è completamente libera in tempi, modi e cifre: può essere mensile, annuale o casuale, ognuno può e aiutare come meglio crede, senza sentirsi obbligato, in base alle sue disponibilità.

L’unico vincolo è questo: almeno un versamento annuale, di qualunque importo.

Il rifugio si sostiene grazie allo stipendio di Ezio e Betty, quanto proviene dalle adozioni a distanza, oltre che da donazioni, tutto viene usato per la vita quotidiana e per gestire le emergenze del momento.

Le spese al rifugio sono alte e numerose.

E’una scelta di vita estrema, bellissima e molto complessa, riassunta dalle parole di Ezio, in modo molto efficace:”I cani sono parte fondamentale della mia vita, ciò che mi fa fare anche il resto”.

L’adozione a distanza viene effettuata tramite donazione libera, con versamento:

-sul conto corrente postale,

-bonifico bancario,

-pay pal,

questo il riferimento:

Rifugio del Prick e dell’Ulmo Associazione Onlus cc. postale n° 45 508339

IBAN: IT14j076 0113 2000 0004 55 08 389

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