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Ai tempi di Proust piacevano dolci

Alla ricerca del tempo perduto. Sì, è vero è stata la maggiore opera dello scrittore francese Marcel Proust e la petite madeleine inzuppata nella tazza di the caldo non è certo un dettaglio trascurabile. Altri tempi, altre passioni. Per uscire dai luoghi comuni e renderla contemporanea a una generazione che i sentimenti li ha sviluppati sulle citazioni di Sex&theCity provatele in versione salata. La variante perfetta? Casa libera, cena sul divano con le amiche, bollicine, petite madeleine salate da servire con un tagliere di formaggi, miele, marmellate e frutta. Che Samantha Jones sia con voi! (Ph. Emanuela Giannini)

Ingredienti:

100 gr farina

50 gr farina di mandorle

2 uova

2 cucchiai di parmigiano reggiano

4 cucchiai di latte

2 cucchiai di olio evo

20 gr burro

1 cucchiaino di lievito per torte salate

sale, pepe e timo, noce moscata qb

In una ciotola unite gli ingredienti secchi: le due farine, il formaggio grattugiato e il lievito. In un’altra ciotola gli ingredienti umidi, sbattete le uova, aggiungete il burro, il latte, l’olio, regolate di sale e di pepe. Una spolverata di noce moscata e qualche fogliolina di timo. Amalgamate i due composti.

Per cuocere i biscottini salati usate le classiche formine in silicone da madeleine, in forno a 180 gradi preriscaldato per circa 10/15 minuti.

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