martedì , ottobre 22 2019
Home / In Evidenza / Un amico a quattro zampe è per sempre

Un amico a quattro zampe è per sempre

Un amico peloso è per sempre, altro che trilogy! Più prezioso di qualunque diamante, più caldo di qualunque raggio di sole e più profondo di qualunque mare, l’Amore di un amico a quattro zampe è eterno.

L’ affetto e la dedizione per il loro padrone sono incondizionati, e chi ha la fortuna di avere un animale con cui condividere la vita lo sa. Spesso abbandonati, picchiati, accolti solo per moda per poi essere accantonati quando l’entusiasmo iniziale svanisce, questi piccoli grandi dispensatori di amore sono un balsamo per il cuore dell’umanità, di quella parte almeno che capisce il valore di un amore puro senza condizioni né compromessi.

Non parlano ma sanno farsi capire, e la loro presenza riempie vuoti che sembrano a volte incolmabili e che loro sanno invece rendere di nuovo sopportabili e meritevoli di essere vissuti.

Hanno un nome, una personalità, un cuore, un’intelligenza spesso superiore a molti esponenti del genere umano, e un’anima grande.

Non siamo mai noi a scegliere loro, ma sono loro a scegliere noi, anche quando non sembra sia così, e se ci scelgono è per sempre.

Un amico a quatto zampe: il più fedele degli amici

Un cane non abbandonerà mai il suo padrone, perché lo ama, lo ama davvero, anche quando quest’ultimo invecchia e non può farlo giocare come prima, anche quando lo lascia a casa per andare al lavoro o per uscire con gli amici, anche quando è nervoso e magari non lo considera come dovrebbe. Lui capisce, perché il suo linguaggio e la sua intelligenza sono quelle del cuore, non della mente. E non perché non siano intelligenti, anzi, ma proprio perché lo sono oltre l’umana comprensione.

Un “animale” sta al nostro fianco anche quando abbiamo condizioni di vita difficili, non confortevoli, ma sempre la certezza che lui fa parte della nostra vita. Non si fa domande, se lo vogliamo lui sfida ogni intemperie per stare con noi, perché ci ama.

Ed è un amico fedele, presente, discreto. Anche quando sta male lo fa in silenzio, quasi abbia timore di disturbare il suo amico umano che tanto ama, e si dà completamente, senza risparmiarsi. Partecipa delle nostre gioie, dei nostri dolori, ci accompagna alla scoperta di luoghi nuovi, sia fisici che emotivi, vuole esserci per noi, come noi ci siamo per lui.

Ecco allora che diventa il “fratello peloso” dei nostri figli, il compagno di vita nei nostri momenti di singletudine e poi il membro più speciale della nostra famiglia, la compagnia più discreta nella terza parte della nostra vita e il condimento più dolce di ogni momento condiviso. O più semplicemente il più speciale ed unico dei compagni di viaggio.

E quando arriva il momenti dell’ultimo saluto, una parte del nostro cuore se ne va con loro, e una parte del loro cuore se ne va con noi quando succede il contrario. A volte si lasciano morire per il dolore, dimostrando senza filtri un amore totale, unico, infinito.

Creature meravigliose, angeli in incognito che sanno elevare il nostro spirito e il nostro cuore, i nostri amici animali ci insegnano l’amore, l’amore vero.

Li chiamiamo “animali”, ma sono molto più “umani” di noi, che spesso li usiamo, facciamo loro del male gratuitamente pensando che non capiscano, che non sentano.

Quanta pochezza di spirito negli uomini che pensano di essere superiori a un’altra creatura che non parla ma dice e dimostra molto di più di quanto a volte un uomo possa mai fare nella vita.

Chi sceglie un animale come amico non sarà mai tradito. Se rispetterà la sua natura, comprenderà che i suoi bisogni e i suoi sentimenti sono come i nostri e come tali vanno rispettati, non sarà mai deluso, ma solo stupito.

La grandezza del loro cuore è paragonabile solo al cielo, dove un giorno li rincontreremo per iniziare un nuovo viaggio insieme.

Dedicato a  Nando e Deborah, compagni di vita, di viaggio e di cuore. Il vostro è solo un arrivederci, e fino al vostro nuovo incontro cercatevi fra le stelle, lì vi ritroverete.

Love and gratitude…

Maruska Cappelletti

About Redazione

Prova anche

Checco Guidi si racconta: dalla vègia alla prima poesia alla mamma a oggi

“Capisco che i social media possano essere usati anche in modo intelligente per comunicare, ma ...