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Rappresentazione tattile della tempera del Retrosi

Rappresentazione tattile del dipinto di Emilio Retrosi “San Marino appare al suo popolo”, realizzata dalla guida turistica Sara Forcellini.

Sara Forcellini è una delle guide ufficiali della Repubblica di San Marino, per la  quale ogni giorno racconta con competenza e passione ai turisti la storia, le curiosità, gli aneddoti della Terra della Libertà, è anche Traduttrice e anima di  Elledue- Assistenza linguistica, qualche tempo fa ha portato a termine un progetto bellissimo, con l’aiuto del compagno Fabio Fabbri ha realizzato la rappresentazione tattile del dipinto di Emilio Retrosi “San Marino appare al suo popolo”.

La scorsa domenica Sara ha avuto il piacere di accompagnare per una visita guidata la Signora Maria Soledad Cisternas Reyes, non vedente dall’età di 15 anni, Inviato speciale per le Nazioni Unite per disabilità e accessibilità, il tour è stato anche occasione per illustrare la rappresentazione tattile proprio all’interno della Sala del Consiglio.

Sara ha spiegato l’opera all’Inviato Speciale Nazioni Unite che l’ha toccata incoraggiandola con entusiasmo a proseguire in questo progetto e rassicurandola in merito alla sua fruibilità. Un giudizio del tutto autorevole che sprona Sara a proseguire su questa strada.

“Questa realizzazione- spiega Sara- si inserisce all’interno di un progetto di largo respiro, San Marino per tutti, iniziativa voluta e portata avanti dal Consorzio San Marino 2000 con il supporto della Segreteria di Stato per il Turismo e dell’Ufficio per il Turismo e la partecipazione in qualità di sponsor dell’Ente Cassa di Faetano- fondazione di Banca di San Marino e aziende private sammarinesi. Mission principale  era quella di rendere il paese accessibile, abbattendo le barriere architettoniche, in modo da rendere il centro storico fruibile a tutti”.

Inizialmente Sara partecipa a “San Marino per tutti” in veste di traduttrice, Elledue ha tradotto le guide con i percorsi alternativi e accessibili ai disabili, ragionando sul tema è si è sviluppata l’idea della rappresentazione tattile dell’opera per i non vedenti “ho visto la prima proposta di questo tipo agli Uffizi- spiega la guida sammarinese- di solito si tratta di opere con più di una dimensione, ma bianche, noi abbiamo pensato di inserirvi anche colori per rendere veramente a 360 gradi il concetto di “San Marino per tutti”, non solo pensando ai non vedenti , ma anche a quanti per esempio vengono a visitare il Palazzo del Governo ma non possono godere della visita all’interno della Sala dei Sessanta e ammirare l’opera del Retrosi, perchè ad esempio è in corso il Consiglio Grande e Generale. Vorrei creare una serie di modelli, non solo plastici, da esporre in centro storico. Questo è il mio sogno”.

La rappresentazione tattile è composta da un modello in legno, realizzato in occasione della Prima Conferenza sul Turismo Accessibile, svoltasi a San Marino nel novembre 2014, nell’ambito del progetto “san Marino per tuttti- Ospitalità senza barriere”,

L’opera del Retrosi

Non è stata scelta a caso da Sara e dal suo compagno il dipinto di Emilio Retrosi (1894) esposto a Palazzo del Governo nella Sala del Consiglio, l’opera ha un altissimo valore simbolico, è una delle rappresentazioni più celebrative del Santo Marino, si spazia dal discorso istituzionale alla riflessione sugli scalpellini, c’è un collegamento al tema del giuramento dei Capitani Reggenti e una fotografia dell’evoluzione sociale della comunità sammarinese.

Realizzazione pratica della rappresentazione tattile

La realizzazione concreta dell’opera tattile ribattezzata confidenzialmente da Sara “Emilio” ha richiesto lavoro e tempo, si tratta di un multistrato di diverse sagome sovrapposte, in legno. I creatori sono partiti da una foto professionale dell’opera, della quale grazie a un programma è stata fatta una elaborazione progettuale per dare vita alle diverse sagome, fatte poi quattro stampe per creare diversi piani di lettura, in quanto il non vedente ha bisogno di più dimensioni per percepire un rilievo. Tre diversi piani sovrapposti. “In fase progettuale- ricorda Sara- l’opera è stata toccata da una ragazza non vedente che mi ha incoraggiato a proseguire nel lavoro, io raccontava, lei toccando vedeva. Siamo andati avanti nel lavoro, aggiungndo dettagli, le scritte in Braile dove possibile, il libro nelle mani del Santo in rilievo, abbiamo applicato la pittura vetro sul collare per i reggenti, sul martello e sullo scalpello, oggetti con un altissimo valore simbolico”.

Traduzione di un messaggio

Questo progetto in fondo altro non è che la traduzione di un messaggio in un’altra lingua, la rappresentazione in un codice diverso, discorso che può essere oltremodo ampliato e che non cessa di accendere l’interesse di Sara, ponendola di fronte a nuove emozionanti sfide “a fine luglio ha accolto per conto del Consorzio San Marino 2000, un gruppo della della Lega Filo d’Oro Onlus composto da ragazzi non udenti e non vedenti. Sto preparando una serie di modelli usa e getta con il profilo del Monte Titano, la facciata di Palazzo Pubblico e lo stemma, per mostrare il mio paese e illustrarne caratteristiche non solo con la parola ma con tutti i linguaggi che il gruppo davanti a me mi richiede, in modo tale che San Marino sia davvero per tutti”.

sagome Monte Titano

Chiara Macina

 

 

 

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