domenica , novembre 17 2019
Home / Storyteller / Carmine Tedeschi e Luppolo

Carmine Tedeschi e Luppolo

Nato a Isernia, cresciuto in un fazzoletto di mondo chiamato Monteroduni, trasferitosi in giovane età nella grande capitale, di 50.000 abitanti, del Molise, la Regione che esiste, eccome se esiste, anche se molti nutrono dubbi in proposito.
Avvocato da scrivania di professione, assistente a tempo indeterminato di un batuffolo di peli molesto e sfaticato, single a oltranza ma spaventato dalla solitudine, “riempipagine” senza avere le benché minime nozioni di tecnica di scrittura. Scrive per ingannare il tempo e per regalare un sorriso alle sue numerosissime fan, circa 20 vecchiette che sognano di darlo alle nipoti come sposo. Per scopi benefici, ha pubblicato due raccolte di storielle (The Canluppoly Tales, Storie pelose, due anni di vita di un cane sfaticato; Ricordi e Realtà, storie di un paese in disarmo). Anzi, ha autopubblicato. Qual editore serio avrebbe avuto il coraggio di prenderlo in considerazione?

Breve storia autobiografica di un amore sospeso

Breve storia autobiografica di un amore sospeso Andai a prendere il caffè al bar di un centro commerciale poco distante da Monteroduni. Una donna serviva. Mi colpì subito. Aveva circa venticinque anni, capelli lunghi che si espandevano su spalle minuscole e perfettamente arrotondate, volto piccolo, dipinto da un trucco appena ...

Leggi »

Il ricciolino che cercava i tartufi

 Il ricciolino che cercava i tartufi Io e la mamma, figlio mio, siamo cresciuti in questo quartiere ove oggi festeggiamo il Natale. Qui, a scuola, ci siamo conosciuti; qui, siamo diventati uomini; lì, nel parco ove più tardi andrai a giocare coi tuoi amichetti, in un freddo giorno di gennaio, ...

Leggi »

La guerra di Boschetto

La guerra di Boschetto Sei allegro, padrone: è venuta a trovarti la nonna. L’adorata Irene dimora dalla figlia, quindi è a casa sua, ma, forse per l’innata timidezza, forse perché teme di dare fastidio, cerca di fare sentire il meno possibile la sua presenza. Parla poco, domanda: <<Permesso>>, per ogni ...

Leggi »

Ritorno alle mura

Ritorno alle mura Sul lato sinistro della strada brecciata che conduceva alla parte bassa del paese di Monteroduni, distanti una decina di metri l’uno dall’altro, giacevano due alberi rinsecchiti. Orlando rimase stupito, quando li notò. Dieci anni prima, nello stesso luogo, svettavano due pini le cui rispettive fronde erano così ...

Leggi »

Canluppoly Tales: storie pelose di un cane sfaticato

Venerdì 26 gennaio dalle ore 18 al Caffè Teatro (P.zza Tini, 7-Dogana- Rep. San Marino) si svolgerà la presentazione del libro “The Canluppoly Tales” dello storyteller Carmine Tedeschi. Un libro scritto quasi per gioco due anni fa e che ha riscosso grandi consensi. Contiene storie, sia brevi che lunghe, ambientate ...

Leggi »

Per le strade delle bancarelle

Per le strade delle bancarelle Francesco era un cavaliere d’antan. Non smetteva mai di omaggiare la sua amata. A mezzogiorno, quando Valentina poggiava i piatti sul tavolo, lui accennava un sorriso e protendeva il collo, fino a sfiorare labbra femminili che nemmeno un rossetto fiammante sarebbe riuscito a rinverdire. <<Buon ...

Leggi »

Si sta come d’autunno, sugli alberi, le botti

Si sta come d’autunno, sugli alberi, le botti Guitty aveva la passione dei vini di pregio. Nella sua grande casa londinese ne teneva di ogni sorta: bianchi, rossi, rosati, frizzanti di perlage, vacanti di bollicine, fermentati da tutti i pertugi del mondo coltivati a vite, “dal retrogusto mellifluo di melo ...

Leggi »

Era (caldo) di Maggio

Di Cane Luppolo Ho caldo, egregio assistente che si crede padrone. Ho caldo. Sembra ieri che tutto era ghiacciato, invece oggi soffro, patisco, non tollero questa CAN-icola, arrivata improvvisa e inattesa come una salsiccia a un cane che si nutre di soli croccantini. E ogni riferimento alla mia pelosa persona non ...

Leggi »

Chi semina caldo raccoglie tempesta: cronache afose

Dovevo raggiungere il quarto piano di un palazzo. Attraverso una porticina di colore verde palma benedetta ad aprile e lasciata nel portaoggetti di autovettura fino a luglio, sono entrato in ascensore. Al suo interno, vi era una signora, di età compresa tra i sessanta e i sessantuno anni. Venature grigie, ...

Leggi »