mercoledì , ottobre 28 2020
Home / In Evidenza / Numerologia 2020: il tempo che stiamo vivendo

Numerologia 2020: il tempo che stiamo vivendo

Numerologia 2020

Il Tempo che stiamo vivendo.

Gli insegnamenti della scuola Pitagorica (VI secolo a.C.), attraverso la Conoscenza dei Numeri – che sono alla base del Tempo – forniscono un valido aiuto alla comprensione della nostra realtà. Questa Conoscenza favorisce la Speranza e l’Armonia individuale e quindi verso il prossimo. Analizziamo allora, attraverso i Numeri, l’attuale momento, ciò che sta accadendo all’umanità con l’emergenza Coronavirus: una malattia simile alla polmonite, scoppiata in Cina e che in breve tempo è diventata pandemia. Il tempo procede in cicli novennali che percorrono la storia universale e individuale. Il 2020 è il 4° anno (2+0+20 =22=4) del ciclo di tempo universale iniziato nel 2017 o anno 1 (2+0+1+7 =10 e 1+0 =1) e che terminerà nel 2025 = anno 9. La Numerologia, addiziona tutti i numeri fino ad ottenere un risultato da 1 a 9 perché questi sono i numeri alla base di tutti i successivi.

Tale somma indica l’essenza spirituale dei numeri collegati ad una data, ad un periodo, ad un nome (a lettera equivale numero). Ad ogni numero corrispondono caratteristiche, compiti, tempi: es. il n. 1 ha tempi per iniziare e il 9 ha tempi per concludere. Ogni anno ha, quindi, una sua particolare energia numerologica che lo contraddistingue. Tale energia inizia ad influire nel mese di ottobre precedente all’anno che desideriamo analizzare, per affermarsi ancora di più a gennaio e culminare, poi, a settembre: mese 9 che sommato al numero dell’anno ne potenzia l’energia. Sia ottobre, che è il 10° mese dell’anno, che gennaio riportano al numero 1, energia di inizio. Quindi l’energia numerologica 22=4 dell’anno 2020 che stiamo vivendo è iniziata ad ottobre 2019: mese 10 + anno 2019 1+0+2+0+19 = 22= 4.

Il 4 ordina le fasi del tempo, le stagioni, i cicli della Terra. Questo numero è il simbolo della Croce che nelle sue 4 direzioni coinvolge l’umanità per rigenerarla attraverso il sacrificio. Il 4, come numero doppiamente pari, ha tempi lenti che portano ritardi e ostacoli a livello personale, familiare, lavorativo, economico. E’ il numero della natura, del territorio, della patria, della città, della casa. Rappresenta, in positivo, le mura protettive del focolare domestico o, in negativo, quelle di una prigione che limita e fa soffocare: chiusi in 4 mura. In questa situazione la vita familiare può non essere facile e scoppiare. Il 4 è il numero dell’ordine che costruisce o del caos che distrugge. La natura si ribella. Questo numero è considerato infausto dai cinesi che lo collegano alla parola morte perché avrebbe lo stesso suono “shi” e, in questo caso, purtroppo non hanno torto. Il 4 è un numero fisico e nel suo lato negativo conclude in tal senso. Questo è un anno particolare perchè il numero base 4 nasce dal “Numero Maestro 22”: questo essendo la sua ottava superiore ne amplifica l’influenza. I numeri maestri o palindromi sono chiamati Numeri della Prova poiché implicano maggiori responsabilità, ostacoli e oneri da affrontare. Se il 4 è il numero della patria, il 22 come numero maestro, indica un coinvolgimento internazionale se non del mondo intero: indica l’imprevisto che sconvolge tutti i piani e il destino della collettività.

A conferma dei significati e tempi numerologici, corrisponde uno studio svolto da scienziati italiani che datano l’origine del Coronavirus o Covid-19, tra la seconda metà di ottobre e la prima metà di novembre 2019. Secondo alcune fonti il primo caso, in Cina, risale al 2 novembre 2019, dopo 14 giorni d’incubazione. Tale data non proprio allegra – la commemorazione dei defunti – numerologicamente risulta 7, numero del piano spirituale: 2+1+1+2+0+1+9 = 16 e 1+6 = 7. Il numero 2 del giorno indica cura e pazienza, caratteristiche della prima energia femminile – la madre – alla quale il numero è collegato. Altre fonti, fanno risalire il primo caso al giorno 1 dicembre 2019 e la prima vittima in data 11 gennaio 2020, anche queste date risultano 7 nel totale.

Il primo caso in Italia si manifesta il 21 febbraio 2020, data 9 nella somma, l’altro numero del piano spirituale. Sia il 7 che il 9 hanno un significato conclusivo: il 7 è un numero mistico e rappresenta il distacco dalla vita precedente; il 9 è un’energia di fine, talvolta drammatica, degli eventi. Dal primo caso, in Lombardia, il virus si propaga così velocemente che il governo, per gestire l’emergenza, il 9 marzo 2020 emette un decreto che dichiara l’Italia zona rossa. Questa data contiene il 9 nel giorno e il 7 nella somma (9+3+2+0+2+0= 16 e 1+6= 7). In 18 giorni, dal 21 febbraio, la vita è cambiata completamente. Vengono chiuse le scuole, le chiese, le attività commerciali e ricreative. Sono annullati o rinviati: i convegni, le fiere, i concerti, gli eventi sportivi. Dal 10 marzo inizia per gli italiani un periodo di quarantena. Chi può, grazie al collegamento via internet, lavora da casa. Si può uscire solo con l’autocertificazione per validi motivi di salute, lavoro o per fare la spesa e, solo stando ad un metro di distanza uno dall’altro. Mascherine per la bocca, guanti protettivi e disinfettanti per le mani vanno a ruba.

Tutto è fermo o quasi, tranne i servizi e i beni di prima necessità. Le città sono deserte in un silenzio irreale, rotto a momenti dal suono dell’ambulanza che corre o dall’auto della polizia municipale che ordina alla cittadinanza di restare a casa. Stiamo vivendo i limiti del 4 decuplicati: quarantena deriva dal numero “40” che è la somma del 2020 se sommiamo 20+20. La paziente perseveranza nel rispettare le regole e i doveri, il volontariato, sono d’obbligo per superare le prove del periodo.

I medici e gli infermieri sono in prima linea in un lavoro estenuante continuo, quasi non dormono, per fornire l’assistenza contro un nemico invisibile che miete moltissime vittime, purtroppo anche fra loro. Ogni giorno c’è il triste bollettino in tv. Questa malattia divide gli uni dagli altri. Per evitare la diffusione del contagio, i malati muoiono soli senza il conforto della presenza dei propri cari; i funerali sono vietati e i corpi vengono bruciati. E’ l’inizio di una guerra sanitaria, ma anche economica, che si estende sempre più. Non bastano i posti e i respiratori nei reparti di rianimazione, si allestiscono tende militari e padiglioni fieristici ad uso ospedaliero. Vengono chiamati, a combattere questo virus sconosciuto – mai identificato prima negli esseri umani – i giovani laureandi in medicina, che faranno pratica sul campo; richiamati anche i dottori in pensione. E’ una lotta contro il tempo. L’11 marzo l’organizzazione mondiale della sanità dichiara il Coronavirus una pandemia: sono coinvolti 114 paesi che il 20 marzo diventano 177. Il 17 marzo l’Europa blocca le frontiere ed entro la fine del mese lo faranno anche gli Stati Uniti. New York e Los Angeles si fermano: scuole e attività pubbliche chiuse. In Francia chiude il santuario di Lourdes, per la prima volta nella sua storia. I mercati finanziari subiscono crolli a catena a causa della pandemia. Il 19 marzo l’Italia ha il triste primato di decessi e aumentano ancora nei giorni seguenti. La Cina, invece, registra una diminuzione: grazie alle rigide precauzioni d’isolamento adottate. Il 21 marzo, un miliardo di persone sul pianeta sono in quarantena.

Ricorderemo a lungo marzo 2020. Analizziamolo dal punto di vista numerologico, a quale numero-tempo universale corrisponde per il pianeta?

Sommiamo il tempo universale o anno 2020 più il mese 3:

2+0+20 = 22 + 3 = 25 e 2+5 = 7. Marzo 2020 è un mese universale 25=7. Il 7 è un numero primo considerato sacro, espresso dalla figura geometrica del quadrato = 4 coronato dal triangolo = 3. Rappresenta il trionfo dello Spirito = 3 sulla Materia = 4.

Questo è un numero sacro, di fede, introspezione, isolamento. E’ il numero del 7° giorno, la domenica, con la quale Dio ha benedetto la creazione col dono del riposo. Il 7 rappresenta quindi una stasi e un distacco dai giorni precedenti di lavoro e interessi mondani. A coloro che devono restare a casa, ai più ottimisti, la quarantena può sembrare, quasi, una domenica prolungata. Il 7 ha tempi immobili e rappresenta l’archetipo del “Filosofo-Pensatore” che si ferma a pensare prima di agire per risolvere al meglio le situazioni. E’ un’energia di mistero, di attesa, di analisi mentale. Il 7 indica l’opportunità di raccoglimento e di estensione della conoscenza, predispone alla ricerca scientifica. E’ insieme al 4 il numero del popolo e della patria, l’Italia è un 7 (a lettera corrisponde numero). In questo periodo assistiamo ad un risveglio nazionalista: bandiere tricolore su palazzi e balconi e l’inno di Mameli alla radio come incoraggiamento. Nel lato negativo il 7 comporta: blocco delle situazioni, divisione, distacco dalla vita, esilio. Tutte le caratteristiche del numero 7 del mese di marzo sono accentuate dal 25 dal quale risulta, questo è il suo numero di esaltazione cioè con un’energia potente. Il 25 annuncia cambiamenti importanti che mutano le persone e la loro vita in modo significativo. Siamo isolati fisicamente ma connessi virtualmente grazie ai più moderni mezzi tecnologici di comunicazione che l’energia n. 22 dell’anno favorisce. Il 22 corrisponde, al modello del “Precursore”, delle macchine e collegamenti all’avanguardia.

Questo è il numero dei robot.

L’energia 7 di stasi e isolamento generale si trova all’interno di un anno bisestile e come abbiamo visto sopra, contraddistinto da un numero particolare: il numero Maestro 22. Il 7 del mese di marzo e il 22=4 dell’anno indicano il distacco dal passato, immobilità, chiusura e limiti da superare necessari all’uomo per tornare alle origini dei valori fondamentali del suo vero Io spirituale e umano. In questa assoluta emergenza globale si deve lasciare l’indifferenza per i mali altrui, del passato, per far posto a sentimenti di dolorosa e premurosa partecipazione. Fortunatamente la vibrazione del n. 22 favorisce le azioni di volontariato, poichè questo numero è frutto di molteplici unificazioni come 11 volte 2 e quindi di collegamento al prossimo.

Vediamo adesso il significato del 2, il numero che contraddistingue il millennio dall’anno 2000 e ancora di più da quest’anno. Nel 2020 siamo entrati nel decennio 20-29 influenzato dal n. 2 la prima energia femminile ed emotiva o il modello della Madre. Le sue caratteristiche sono: ricettività (riceve il seme che dà la vita), pazienza, conservazione, mediazione, cura, nutrizione, collaborazione. Se nel 1900 c’era l’individualismo e anche l’egoismo dell’energia maschile mentale 1, nella vibrazione 2 del 2000 l’umanità deve imparare a collaborare e condividere: ancora di più in questo decennio, per superare le prove che lo caratterizzano. Il 2 come numero pari, rallenta la realizzazione degli obiettivi provocando limitazioni di vita e instabilità. Ancora di più nell’energia dell’anno “20” – lo zero decuplica – che rappresenta rinvii e affari in sospeso. L’azione è spesso sostituita dal sogno di quello che si vorrebbe fare. E’ saggio porre molta attenzione alla salute, evitando le situazioni di rischio, poichè essendo il 2 un’energia ricettiva, predispone ad una maggiore vulnerabilità. Cautela anche col denaro, il 2, come numero emotivo è collegato più agli affetti e alle relazioni interpersonali, che al lato materiale della vita, quindi non è un numero di abbondanza, ma di parsimonia. Le facoltà di recupero sia fisiche che economiche potrebbero essere molto lente, poiché il 2 porta a dover ripetere le cose per poterle ottenere. La vibrazione del 2 rappresenta la vita riservata, in casa, dove prendersi cura dei familiari e del lavoro. Sono da evitare dispute o antagonismi, perché il 2 puo significare collaborazione, rapporto di coppia e pace nel suo lato migliore, o all’opposto divisione, conflitti e difficoltà di relazione. Il 2 invita ad avere sensibilità e pazienza per prendersi cura del prossimo disinteressatamente, come fa la madre con i figli; richiama alla collaborazione per coltivare rapporti umani ricchi di affetto e amicizia. Questi sono i veri valori che aiutano nei momenti di abbattimento, incertezza e difficoltà economiche: lati in negativo del periodo 2 dal 2020 al 2029. E’ bene evitare di restare aggrappati al passato. E’ favorevole acquisire e trasmettere conoscenza con letture e insegnamenti di vita. Bisogna crescere a livello umano condividendo col prossimo.

La vibrazione decennale del 20=2 terminerà con l’arrivo dell’anno 2030 che nella somma totale 5 indica cambiamenti evolutivi, e nel 3, degli anni 30 del prossimo decennio, maggiore leggerezza, ottimismo ed espansione delle opportunità a livello universale. Vediamo adesso a quale “ciclo novennale storico del passato”, corrisponde come energia numerologica quello attuale. Il 2020 è il 4° anno del ciclo novennale universale che terminerà nel 2025. Ogni ciclo di 9 anni è influenzato e diretto da un numero che lo contraddistingue, con i suoi tempi e significati, durante l’intero periodo. Per scoprire il numero del ciclo universale che stiamo vivendo dal 2017, dobbiamo dividere per 9 il numero dell’anno finale del ciclo e sommare a numero unico: quindi 2025: 9 = 225. Siamo nel 225° ciclo novennale d.C. la cui somma 9 (2+2+5) è il numero che caratterizza questi anni.

Per la legge degli opposti di Pitagora il 9 rappresenta “il bene” dell’amore e della fratellanza universali, che consola e guarisce i mali morali e fisici o “il male” della cattiveria che causa eventi drammatici all’umanità. I tempi del 9 sono conclusivi. Nel caso specifico questo ciclo influenzato dal 9, va a completare il grande ciclo universale di 81 anni (9 cicli di 9 anni) iniziato nel 1945 – con la fine della II guerra mondiale – e che terminerà nel 2025.

Il 1945 o “anno universale 1” (1+9+4+5=19 1+9= 10 e 1+0 = 1) iniziava il 217° ciclo novennale d. C, dal 1945 al 1953 (1953:9= 217).

Quel ciclo, come l’anno 1945, era contraddistinto dal n. 1 (2+1+7=10=1) e indicava il nuovo inizio per l’umanità.

Quindi il ciclo novennale universale precedente (1936-1944) il 216°, era contraddistinto nella somma dal n. 9, lo stesso numero del 225° ciclo che stiamo vivendo fino al 2025. Anche se il numero base 9 di quel tragico ciclo e di quello attuale è uguale, c’è differenza fra il “16” del 216 e il “25” del 225. Entrambi risultano 7 nella somma, il numero in negativo della divisione, espressa però in modo differente. Il 16 è un numero karmico, rappresenta la caduta dovuta alla mancanza di equilibrio dell’1: cioè l’individuo che sentendosi superiore agli altri (6 è il numero del sociale) abusa dei suoi poteri. Questi è il capo dittatore, materialista e spietato nel suo delirio di onnipotenza. Si sente il numero “1” unico e distaccato da tutti che domina dividendoli e annientandoli. All’arrivo nei campi di concentramento nazisti, avvenivano strazianti selezioni, fra le quali: quella fra la manina del bambino, anche di due-tre anni, dalla mano della mamma.

Il n. 25 annuncia un cambiamento per purificare ed elevare l’anima. Anche qui c’è la divisione, non per una guerra ma per la malattia mondiale del Coronavirus: si cerca di contenere l’espansione con l’isolamento dei malati e la quarantena a casa. Il 2 rappresenta l’attesa, la cura e il 5 è il numero dei 5 sensi dell’uomo con i quali sperimenta la vita per fare cambiamenti evolutivi. In questo caso l’attesa per sperimentare un vaccino. Qui la divisione sociale è affrontata meglio rispetto al passato poiché il 2 e il 5 sono energie che danno predisposizione al prossimo. Il lavoro di gruppo e l’aiuto disinteressato fanno superare tutte le sfide, che sono temporanee. Nel mese di marzo 2020, sono arrivati all’Italia aiuti straordinari per combattere il virus: medici e attrezzature dalla Cina e dalla Russia. Inoltre siamo favoriti dai più moderni mezzi di comunicazione che ci fanno videochiamare gli uni con gli altri e ci informano a tempo di record.

Il n. 225 del ciclo novennale che stiamo vivendo ci invita a cambiare i nostri punti d’interesse, a lasciare andare abitudini e comportamenti negativi del passato. Il 2 per i pitagorici era il numero dell’opinione in quanto questa può mutare secondo due direzioni: dispari-pari, destra-sinistra ecc… Il 22 indica dunque un doppio cambiamento per l’uomo, rappresentato dal 5: il numero del microcosmo. Il 9 della somma-essenza del 225 indica umanitarismo, filantropia, disciplina e adattamento ai mutamenti imminenti. Il 225 rappresenta una chiamata dall’Universo per aiutare l’umanità, ognuno con le proprie capacità e doni personali.

Dopo aver scoperto che il ciclo novennale attuale è influenzato dal numero conclusivo 9, come lo era il ciclo della II guerra mondiale, con un ulteriore paragone vediamo che il 2020 o anno 22 corrisponde come numero al 1939 (1+9+3+9=22) l’anno d’inizio del II conflitto mondiale. I tempi si ripetono. Il 22=4 indica il sacrificio dell’uomo per arrivare alla redenzione e costruire le basi per una nuova coscienza.

Il 22 è un numero importantissimo che riguarda la “Creazione” nella sua unità globale. Secondo la Kabbalah il 22 è il numero di inizio e fine nella sua totalità poiché con le 22 lettere dell’alfabeto ebraico Dio ha pronunciato le 10 parole-suoni-vibrazioni che hanno creato il mondo.

Questo numero chiede servizio e dovere, volontariato per vincere sfide quasi impossibili. Il santo adatto a cui votarsi quest’anno è Santa Rita considerata la santa dei casi impossibili e nata in data 22 maggio 1381. Viveva l’influenza del numero 22, sia a livello fisico nel giorno di nascita, che a livello spirituale nella data completa (2+2+5+1+3+8+1=22) lungo il cammino della vita.

Questo anno 22 è l’inizio di un periodo di prove: intanto uscire dalla quarantena. Secondo i tempi numerologici aprile 2020 è un mese universale 8: anno 22 + mese 4 = 26 = 8. L’8 è un numero karmico collegato al tempo-kronos: al passaggio fra la vita e la morte. La sua forma chiusa rappresenta ritardi, blocchi, problemi con la giustizia, reclusione, situazioni che tornano indietro come boomerang. I suoi tempi sono alterni fra alti e bassi. Può indicare potere, successo e abbondanza o miseria e perdite economiche-multe, lutti. L’8 esprime la ricerca di equilibrio dell’uomo: fra la sua natura inferiore materiale-terrena e quella superiore spirituale-divina. L’8 è un numero del piano mentale e come tale ha idee efficienti per saper gestire situazioni di emergenza. Il capo del governo italiano Giuseppe Conte è nato il giorno e il mese 8 (8 agosto 1964).

Il 26 dal quale nasce l’8 del mese di aprile 2020, esalta queste qualità con le doti dei suoi numeri femminili: mediazione e adattabilità del 2, unite all’empatia e al lavoro di squadra del 6. Per non causare ostacoli e ritardi si deve rimanere calmi ed equilibrati, avere pensieri positivi ed essere di esempio agli altri. Il 26 è l’esortazione a perseverare nella pazienza. E’ bene evitare i rischi e attendere con fiduciosa speranza, dimostrando spirito di fortezza.

Dopo la fortezza dimostrata ad aprile si arriverà a maggio un mese 27=9 (22 dell’anno + 5 del mese). Il 27 è un numero di evoluzione culturale e spirituale. Si superano le sfide dimostrando tolleranza e buon cuore per il benessere umano. Il 27=9 è un numero di guarigione, di liberazione, di amore per gli altri, per gli animali e la natura. Ma il 9 è anche il numero delle conclusioni drammatiche e degli inizi ostacolati. Si deve avere la saggezza di comprendere che tutto avviene per una ragione, anche le prove. Il 2 e il 7 non sono numeri di abbondanza e possono indicare: recessione, frustrazioni professionali, povertà. Bisogna evitare di enfatizzare le negatività per non alimentare paure e aggressività pericolose. Il 9 è il numero dell’anima e come tale bisogna affidarsi alla guida divina.

Sarà giugno 2020 come mese 28=1 (22+6=28=10=1) e con l’arrivo dell’estate a dare un nuovo inizio al mondo del lavoro, alla fiducia in se stessi e nella vita. Bisognerà pianificare per il futuro.

L’emergenza sanitaria-economica avrà il mese più critico a livello globale a settembre 2020. Settembre come mese n. 9, non cambia il risultato del numero base, ma anzi lo potenzia: 22+9 =31, numero di esaltazione del 4. Il 31 è un 4 potente che, in negativo, è un numero di penitenza e può aumentare ostacoli e sacrifici al pianeta causando lotte ed opposizioni. Secondo la Kabbalah indica collisione.

Il 2020 anno “22 o Zero”, il Caos che mette a dura prova l’umanità, darà la direzione ai notevoli mutamenti sociali dei prossimi anni. A cominciare da ottobre, mese in cui inizierà ad influire l’energia del 2021 o anno 23=5. Il 23 è il numero che esalta le caratteristiche di libertà e cambiamento del 5. Si avranno mutamenti nel lavoro, nell’economia, nell’alimentazione, nell’educazione, nelle relazioni. Nel lato negativo ci saranno difficoltà dovute al timore dei cambiamenti, agli ostacoli frapposti da un potente, a fallimenti professionali-economici. Ma le prove saranno temporanee e per affrontarle al meglio si dovrà dimostrare adattabilità: con l’energia del 5 bisogna seguire l’onda. Il 23, secondo la kabbalah, rappresenta il livello della vera vita: la sapienza e la saggezza di chi segue la via retta del bene.

Il 2020 è l’anno del giudizio, del bilancio della condotta dell’umanità da punire o ricompensare. Le criticità dell’anno influiranno sulle prove da affrontare fino al 2025. Ne verremo fuori dimostrando fratellanza fra gli individui, unità e amore fra i popoli.

Il nuovo inizio per l’umanità sarà nel 2026: l’anno “1” del 226° ciclo novennale d.C.” Anno che andrà a cominciare il nuovo grande ciclo del tempo universale di 81 anni.

Desidero trasmettere alcuni Insegnamenti Pitagorici per affrontare al meglio il periodo. Non lasciarti mai abbattere dalle avversità; non capitolare di fronte al dolore, ma dominalo. Non ti lamentare, che il lamento è affare dei deboli. Quale che sia il male di cui devi sopportare i colpi, considera che vi sono persone ancor più disgraziate di te; che questo sia sufficiente a darti coraggio e a rendere fermo il tuo cuore.

Non cedere alla fatica, allo scoraggiamento, alla critica.

Sapendo che l’esistenza terrena non è che un episodio nella storia della nostra evoluzione spirituale, si riacquista forza e fiducia nella vita.

Non rimpiangere il passato ma guarda davanti a te e pensa che ogni giorno ci sono grandi cose da realizzare.

Non dormire in pieno giorno, fuggi l’ozio padre di tutte le debolezze e degli insuccessi che esse provocano.

Non lasciarti influenzare dai movimenti ostili della folla: essa è instabile, cieca, ottusa e spesso ingrata.

Non perdere mai occasione di fare del bene. Abbi iniziativa personale. Il valore dell’uomo è nelle sue azioni.

Non vedere il male in tutto, ma cerca di vedere quel che c’è di buono negli uomini.

Non essere né pessimista né deprimente. Solleva al contrario gli altri con il tuo gioioso ottimismo.

Rita Maria Faccia

www.numerologiaritafaccia.it

About Redazione

Prova anche

buonissimi per natura

“Buonissimo”: il nuovo laboratorio artigianale di San Marino si presenta

“Buonissimo” è il nuovo laboratorio artigianale della Repubblica di San Marino in via VIII Gualdaria ...