venerdì , febbraio 22 2019
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Masterchef, continua il sogno di Samuele

L’avventura continua

SAN MARINO.  Ha dovuto faticare, e non poco, ma alla fine della puntata, andata in onda giovedì, si è assicurato la permanenza nella cucina più famosa d’Italia. Dalla vittoria della “Mystery box” al salvataggio in extremis al “Pressure test”: una serata tra alti e bassi per Samuele, il macellaio di San Marino impegnato nell’edizione 2019 di MasterChef.

Masterchef, samuele continua a sognare

Mystery Box a tema “abbiocco”

Sotto la “Mystery Box”, stavolta, i concorrenti trovano 9 ingredienti (scampi, coniglio, mandorle, pomodoro, cavolo riccio, ricotta, carote, uova e pesca) con un unico comune denominatore: sono tutti alimenti noti per le loro proprietà calmanti. Nel loro piatto non deve mancare un decimo ingrediente: il nemico per eccellenza del sonno, il caffè, preparato per l’occasione da Antonino Cannavacciuolo con una moka gigantesca. Il rollè di coniglio al caffè di Samuele conquista i giudici e gli permette di evitare l’invention test e volare direttamente in balconata assieme a  Gilberto, Loretta e Valeria.

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Invention test

Il protagonista dell’invention è il quinto quarto di mare, ossia le interiora (dette anche frattaglie) di pesce. I concorrenti possono scegliere quali ingredienti utilizzare tra: trippa e gola di baccalà, pelle di ricciola, lattume, fegato, cuore di tonno, guancia di rana pescatrice, lische e testa di palamita. Per aggiungere ancora più pepe alla gara, ogni vincitore della Mystery box deve indicare un altro concorrente: il prescelto dovrà non solo cucinare delle frattaglie ma addirittura sfilettare ed eviscerare una ricciola intera per ricavare le interiora da presentare poi ai giudici. Ogni vincitore, a questo punto, sceglie il suo obiettivo: Samuele non ha dubbi e indica Tiziana ‘Positano’. La sua prima vera nemica? Caterina è la prima eliminata della puntata. Giovanni vince la prova e guadagna il titolo di capitano nella prova in esterna.

La prova in esterna

Nella prova esterna il sammarinese cucina per la brigata rossa con a capo Giovanni: gli aspiranti cuochi devono preparare due menù per 80 persone in occasione di una festa per la Quinceañera, il 15° compleanno di una ragazza sudamericana, Giorgia. I due menù sono entrambi basati su una cucina fusion italo-americana: per la squadra blu è di pesce, per quella rossa di carne.  La brigata rossa parte come favorita, ma alla fine i blu ribaltano il pronostico e si  impongono con il punteggio schiacciante di 60 a 20. Gli sconfitti devono affrontare il pressure test, tranne Giovanni che, come capitano, sceglie di salvarsi.

Masterchef, Samuele continua a sognare

Pressure test

Un pressure test facile all’insegna della patata: patatine fritte, purè e gnocchi. La prima prova mette in palio la salvezza per quattro concorrenti, la seconda il via libera per altri due e la terza e ultima un testa a testa che sancirà l’eliminazione di uno degli otto concorrenti in sfida. Il macellaio sammarinese prosegue fino al secondo step e si aggiudica la salvezza con un impeccabile purè di patate. Nel duello finale Alessandro si salva e Tiziana B. va a casa.

Masterchef, samuele continua a sognare

Rollè di coniglio al caffè

Ingredienti

•  Coniglio, 4 selle •  Salvia
•  Frattaglie e scarti di coniglio, 300 g •  Maggiorana
•  Farina 00, 100 g •  Timo
•  Cavolo riccio, 150 g •  Olio evo
•  Scalogno, 1 •  Sale
•  Vino bianco, 100 ml •  Pepe
•  Caffè espresso, 50 ml

Masterchef, continua il sogno di Samuele

Preparazione: 60 minuti

• Tritare finemente lo scalogno e lasciarlo appassire in una padella con un filo di olio evo. Impanare i ritagli e le frattaglie nella farina, aggiungerli al soffritto e dopo qualche minuto sfumare col caffè.

• Lasciar ridurre in un’altro tegame il vino con gli aromi (salvia, maggiorana, timo) a fuoco medio.

• Preparare il rollè farcendolo con i ritagli e le frattaglie di coniglio condite con un trito di erbe aromatiche, uno spicchio d’aglio precedentemente sbianchito e privato dell’anima, un filo di olio evo e una presa di sale.

• Rosolare il rollè in una padella per sigillare le carni su tutti i lati, sfumare con vino bianco e infornarlo a 200 °C con un termometro da cucina, erbe aromatiche e poca acqua. Una volta raggiunti i 55 °C al cuore, sfornare e lasciar riposare.

• Sbianchire il cavolo riccio in una casseruola con abbondante acqua salata. Passare in acqua e ghiaccio e saltare il cavolo riccio in padella. Filtrare la salsa del rollè e aggiungervi il vino ridotto aromatizzato. Mescolare.

• Impiattare tagliando il rollè a fette, aggiungere la salsa e guarnire con il cavolo riccio. Aggiustare di sale e pepe.

 

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