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C come circo: riflessioni in vetrina

Nell’immaginario collettivo il circo è magia, mistero, sogno.

E’stato in passato anche il luogo deputato all’esibizione del diverso, rarità biologiche, deformazioni, ciò che si discostava dalla normalità era esposto agli occhi del pubblico pagante.

La vetrina della Carlo Biagioli srl si è vestita da qualche tempo a tema circo in omaggio alla nuova avventura lanciata da zoomma.news “Il circo letterario”, oggi accende i riflettori su un aspetto circense legato al passato: “l’esibizione dei cosiddetti fenomeni da baraccone”.

In vetrina il naso rosso, i birilli, la fisarmonica lasciano il posto a una serie di immagini in bianco e nero, quelle raffiguranti la donna barbuta, Annie Jones, fatta esibire dalla famiglia   nel Circo Barnum, che viaggiava attraverso gli Stati Uniti con quello che venne battezzato “Il più grande spettacolo del mondo”.

Durante la sua carriera, durata diversi anni, Annie fu chiamata in modi diversi, che cambiarono con l’età: inizialmente era la “bimba Esaù”, poi divenne la “ragazza barbuta” ed infine la “signora barbuta”.

Ciò che ci piace mettere in evidenza è una frase un pensiero riprodotto in primo piano in vetrina :

Si crede a una finzione, invece lei, semplicemente, è.

E’ l’anomalia che rende diversi e rompe il sonnolento meccanismo della morte in vita, l’anomalia che conduce, chi la presenta sul proprio corpo, a un gradino più alto di consapevolezza, come una capacità “altra” di guardare al mondo e di offrire una presenza inedita nel mondo reale. Perché l’anomalia è uno strumento, non un handicap. Consente di attraversare la notte oscura e di superarla, anche se forse approdando a una conclusione amara: alla fine tutto torna alla terra, che siano uomini che dormono (e muoiono in vita) oppure donne barbute, alla fine poco importa.

(LA DONNA BARBUTA NON FA PAURA. JEANNE MORDOJ E L’ELOGE DU POIL).

Il 27 settembre alle ore 21 lo chapiteau del “Castello del Circo” in via 28 luglio, 224 Borgo Maggiore-Rep.San Marino ospita una nuova storia, delicata e potentissima “Due volte vita-Il coraggio di ricominciare” di Fiorinda Pedone.

L’evento ha ottenuto il Patrocinio della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura.

Ancora una volta le suggestioni della parola scritta creano un’alchimia perfetta con le suggestioni di una location circense, un luogo onirico dove ciascuno di noi trova una giusta dimensione per riflettere e sognare.

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