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Primo appuntamento: come comportarsi

Il corteggiamento: un’arte antica e senza tempo, non circoscritta solo ai rapporti uomo donna ma anche al mondo animale. Il corteggiamento segue regole precise,un tempo le occasioni per socializzare erano realmente molto limitate, circoscritte alla Messa domenicale, durante la quale più che ascoltare il Verbo, ragazzi e ragazze ne approfittavano per scambiarsi languidissime occhiate, scegliersi, comunicare in modo non verbale, tra rossori e sguardi audaci.

Poi, i tempi si sono evoluti, moltiplicate le occasioni d’incontro tra ragazzi, declinate in molteplici forme, dall’oratorio al fast food,al cinema, la discoteca, un solo dato certo si trattava di luoghi concreti e gli incontri erano fisici, ci si conosceva a poco a poco.

Ora il corteggiamento passa spesso per luoghi virtuali, come facebook, dove ci si illude di conoscere una persona scambiando poche e veloci battute in chat e guardando l’album delle foto.

Ora più che a luce di candela si flirta alla luce dello smartphone, già l’avvento del cellulare e degli sms avevano profondamente innovato il corteggiamento, protetti dallo schermo di un cellulare si era cominciato ad azzardare un corteggiamento in tempo reale, tutto giocato su battute e doppi sensi, sino al fatidico primo appuntamento.

Il corteggiamento: le regole

Prima regola di ogni corteggiamento che si rispetti è quella del “Vince chi fugge”, quindi la pulzella dovrebbe scappare reticente e l’uomo cacciatore inseguirla, è il gioco delle parti. Vero banco di prova è la fase del corteggiamento, durante la quale testiamo, più o meno inconsapevolmente, il nostro potenziale partner. E se c’è una possibilità che due persone diventino una coppia, molto dipende dalla prima impressione e dal primo appuntamento, quando molto forte è la parte che chiamiamo di comunicazione non verbale.

Regole di comunicazione non verbale per la prossemica:

la prossemica tratta solo la distanza tenuta da due o più individui… in questo caso chi cerca di avvicinare fisicamente l’altro è probabile provi una forte attrazione (ma ci sono anche individui che violano lo spazio personale degli altri senza motivi, fa solo parte della loro indole)

Per quel che riguarda il linguaggio del corpo i segnali possono essere numerosi…

Hai colpito nel segno? ecco i segnali

ad esempio chi ha la tendenza a toccare o sfiorare l’altro (anche in questo caso, però, va fatta attenzione che non si tratti degli individui sopra citati). Soprattutto le donne hanno la tendenza a rimuovere fili – spesso inesistenti – dagli abiti dell’uomo fonte di attrazione, oppure sistemargli gli abiti (vedi cravatta e colletto della camicia). Anche toccare gli oggetti dell’altro è un indicatore, ad esempio il cellulare lasciato appoggiato sul tavolo. L’uomo invece è più propenso di toccarle la mano o l’avambraccio o, se più audace, potrebbe metterle la mano sul fianco.

Per quel che riguarda la postura il discorso è complesso, poiché andrebbero messi assieme molti dettagli… se il busto dell’individuo è rivolto verso l’altro, se e come distoglie lo sguardo… il modo in cui pone il capo… ad esempio la donna tende a mostrare la gola (gesto invece che l’uomo non compie in questi casi)… anche usare manipolatori può essere indicativo… se una donna guarda un uomo, poi distoglie lo sguardo e si tocca l’orecchio è molto probabile che provi attrazione.

Chiara Macina

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