venerdì , dicembre 14 2018
Home / News / Storia e Cultura / Ciak Remember / Cinema / “Hitler contro Picasso e gli altri” al Concordia

“Hitler contro Picasso e gli altri” al Concordia

L’ossessione nazista per l’arte

SAN MARINO. Mercoledì 14 marzo al Cinema Concordia di Borgo Maggiore (alle ore 17.30 e 21) prosegue la “Grande Arte al Cinema” con la proiezione de “Hitler contro Picasso e gli altri” . Il documentario è diretto da Claudio Poli con la voce narrante di Toni Servillo e analizza i due modi in cui il nazismo mise le mani sull’arte: tentando di distruggere ogni traccia delle opere classificate come «degenerate» e attuando in tutta Europa un sistematico saccheggio di arte antica e moderna.

L’arte trafugata

In anteprima mondiale il documentario che ci guida per la prima volta tra Parigi, New York, l’Olanda e la Germania raccogliendo testimonianze dirette sulle storie che prendono il via da quattro grandi esposizioni che in questi ultimi mesi hanno fatto il punto sull’arte trafugata, tra protagonisti di quegli anni, ultime restituzioni e preziosi materiali d’archivio, alla scoperta del Dossier Gurlitt, di rari materiali d’archivio, dei tesori segreti del Führer e di Goering.

“L’arte degenerata”

Chagall, Monet, Picasso, Matisse, Klee, Kokoschka, Otto Dix, El Lissitzky. Artisti messi al bando, disprezzati, condannati eppure anche trafugati, sottratti, scomparsi. Sono trascorsi 80 anni da quando il regime nazista bandì la cosiddetta “arte degenerata”, organizzando, nel 1937 a Monaco, un’esposizione pubblica per condannarla e deriderla e, contemporaneamente, una mostra per esaltare la “pura arte ariana”, con “La Grande Esposizione di Arte Germanica”. Proprio in quegli stessi giorni cominciò la razzia, nei musei dei territori occupati e nelle case di collezionisti e ebrei, di capolavori destinati a occupare gli spazi di quello che Hitler immaginava come il Louvre di Linz (rimasto poi solo sulla carta) e di Carinhall, la residenza privata di Goering, l’altro grande protagonista del saccheggio dell’Europa.  Si calcola che le opere sequestrate nei Musei tedeschi siano state oltre 16.000 e oltre 5 milioni in tutta Europa. Tra gli artisti all’indice Max Beckmann, Paul Klee, Oskar Kokoschka, Otto Dix, Marc Chagall, El Lissitzky.

About Michele Marino Macina

Prova anche

Cristo si è fermato a Eboli: dal libro di Carlo Levi al film di Francesco Rosi

Cristo si è fermato a Eboli: dal libro di Carlo Levi al film di Francesco ...