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Erotici, classici, visionari … a ciascuno il suo disegno

Siete nati con la matita in mano e i disegni sono la vostra ossessione? Rimini è la città che fa per voi. Inaugurata lo scorso 23 aprile, la città ospita, fino al prossimo 10 luglio, la seconda edizione della Biennale del Disegno “Profili dal Mondo”. Se, al contrario, non vi intendete di disegni, fumetti o di “scarabocchi” a matita, ancora meglio, munitevi di depliant guida, oppure del corposo catalogo, e qualcosa di bello, in grado di toccarvi il cuore, lo troverete sicuramente: davanti a voi c’è infatti un percorso di 2.000 opere, distribuite su 27 mostre allestite lungo un itinerario che si snoda negli spazi espositivi più belli di Rimini: il foyer del Teatro Galli, il Castel Sismondo, la Far (Fabbrica Arte Rimini in piazza Cavour), il Museo della Città, l’Ala nuova del Museo, solo per citarne alcuni oltre una serie di eventi off che rendono speciali locali, boutique, palazzi e altri angoli particolari della capitale delle vacanze italiane.

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Dal classico Guercino ai disegni erotici di Fellici. Senza inoltrarmi in un didascalico elenco di mostre e autori, vi offro uno spunto, un punto di inizio, per prendere confidenza con questa infinita carrellata di “matite”. La prima tappa della  Biennale del Disegno di Rimini inizia idealmente dal Museo della Città di Rimini. Diverse le sezioni, fra le più interessanti L’umano paesaggio da Guido Reni a Kiki Smith: qui sono esposte le opere di 80 artisti, dal disegno classico come è quello di Guido Reni, Guercino, Cignani, Tiepolo, Creti, alla modernità di Francis Bacon e Kiki Smith, passando per Boccioni, Paladino, Pistoletto, e altri ancora.  In un’altra sezione ci sono i disegni arrivati dai Musei Civici di Reggio Emilia da Lelio Orsi a Omar Galliani; oppure quelli dei nuovi mondi dal Fondo Des Verges. Sempre al Museo della Città una sosta va assolutamente predisposta nella sezione che annovera i disegni erotici, studi per il film Casanova, di Federico Fellini, dove si può vedere il volume con il Libro dei Sogni. E proprio al Libro dei Sogni di Fellini  è dedicato venerdì 29 aprile (ore 17,30) uno degli eventi off collegati alla Biennale del Disegno. A Palazzo Buonadrata (corso d’Augusto, 62) lo psicologo Donato Piegari parlerà di immagini, simboli e archetipi del femminile in Federico Fellini. In un’altra stanza invece c’è il Kamasutra di Tonino Guerra: pensieri e anche in questo caso disegni erotici che raccontano l’erotismo secondo Guerra, amico e sceneggiatore di tanti film di Fellini.

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Fantasia al potere a Cantiere Disegno. L’Ala Nuova del Museo è stata trasformato in una palestra per i giovani disegnatori che hanno dato sfogo a tutte le loro energie in questo spazio autogestito. Una cinquantina gli artisti che espongono, fra questi nomi celebri come Luigi Toccafondo (come non ricordare il sensuale manifesto balneare dell’estate 2003) e Walter Davanzo. Con un pizzico di sano campanilismo, fra le “matite” locali date uno sguardo al Personal Rorschach Test di Marianna Balducci, giovane illustratrice riminese già alla sua seconda biennale.

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Storie fantastiche e crude al Galli. Lustratevi gli occhi voi che varcate la soglia del foyer del teatro perché qui ci sono le opere del celebre fumettista e pittore Andrea Pazienza raccolte nella retrospettiva «… credevo fosse uno sprazzo, era invece un inizio». Scomparso prematuramente a 32 anni, Pazienza racconta la generazione del ’77 bolognese. Disegnatore incredibile, inventore di storie fantastiche e crude attraverso i volti di Pentothal, Zanardi, Pompeo. Ma non solo. Fu anche illustratore per Fellini, disegnando la locandina del film La Città delle Donne, di copertine per dischi fra cui Robinson di Roberto Vecchioni e tanto altro ancora. Se lo amate la retrospettiva al Galli sarà un modo per ricordarlo, se siete digiuni sul suo lavoro sarà un valido modo per iniziare ad apprezzarlo.

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La biennale prosegue al Castel Sismondo, nel Complesso degli Agostani, a Palazzo Gambalunga, sede della biblioteca, qui sono in mostra i lavori di due celebri artisti contemporanei: Pino Pascali e Tullio Pericoli,  illustratori e creatori delle copertine di tanti libri famosi. Ovviamente questa è solo una traccia, un primo percorso da cui partire per entrare nel mondo del disegno. Il resto lo incontrerete strada facendo, addentrandovi nelle mostre, scoprendo gli eventi che settimana dopo settimana scandiranno la Biennale del Disegno di Rimini.

Per tutte le informazioni su mostre, autori, speciali pacchetti alberghieri fatevi un giro su  www.biennaledisegnorimini.it

Antonella Zaghini

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